Annabella Rossi in mostra a Roma

C’è una mostra in corso a Roma che vale una visita — e che parla direttamente al cuore di chi si occupa di antropologia visiva, di Mezzogiorno, di memoria collettiva. Il Museo di Roma in Trastevere ospita, fino al 31 maggio 2026, la mostra Annabella Rossi. La poetica della realtà, promossa da Roma Capitale e curata dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) del Ministero della Cultura, in collaborazione con il Museo delle Civiltà (MuCIV).
L’esposizione ripercorre l’attività di questa ricercatrice che ha trasformato la fotografia e il video in strumenti d’indagine scientifica e sociale, attraverso fotografie spesso inedite provenienti dal Fondo Annabella Rossi. Il percorso parte dalla spedizione in Salento del 1959 con Ernesto de Martino e arriva alle grandi inchieste nel Mezzogiorno dedicate alla religiosità popolare.
Guardarla lavorare — attraverso le sue fotografie — significa ritrovare quella stessa tensione tra osservatore e osservato, tra scienza e partecipazione emotiva, che attraversa tutta la grande tradizione dell’antropologia italiana del Sud.
Una tradizione che il CISU conosce bene. Pensiamo a Michele Mulieri. Una stanchezza da meditare (a cura di Anna Albanese e Marina Berardi, collana Antropologia del patrimonio): un volume in cui la figura di Michele Mulieri, fondatore della “Repubblica dei Piani Sottani” al bivio di Grassano, in Basilicata, ritorna attraverso un coro di voci per restituire il suo spirito avventuriero e ripensare il nostro tempo — con lo stesso Mezzogiorno povero e orgoglioso che Rossi fotografava.
E pensiamo a Politica e politiche. Etnografia di un paese di riforma. Scanzano Jonico di Maria Minicuci (collana Il mestiere dell’antropologo): un’analisi delle trasformazioni avvenute nel Metapontino dopo la Riforma fondiaria del 1950, dove l’antropologa si sofferma sui processi di costruzione dell’identità, sulle vicende politiche locali e sull’azione delle comunità nate dal nulla. Lo stesso Sud, le stesse generazioni, le stesse fatiche — viste da angolazioni diverse ma con lo stesso rispetto per chi le ha vissute.
📍 Annabella Rossi. La poetica della realtà Museo di Roma in Trastevere, Piazza di S. Egidio 1/b Fino al 31 maggio 2026 | ore 10:00–20:00 (chiuso il lunedì) | Ingresso gratuito per i residenti di Roma e dell’area metropolitana.