
Ladispoli intitola la Sala Matrimoni a Nardino D’Alessio, custode della memoria della sua città
Oggi, 23 maggio 2026, alle ore 11:00, il Comune di Ladispoli ha reso omaggio a Nardino D’Alessio con la cerimonia ufficiale di intitolazione della Sala Matrimoni del Palazzo comunale, in Piazza Giovanni Falcone. Da oggi quello spazio si chiama “Sala Nardino D’Alessio”: un luogo della vita civile della città che porta il nome di chi a quella città ha dedicato decenni di impegno, ricerca e scrittura.
Per CISU non si tratta di un nome qualunque. Nardino D’Alessio è stato un autore della nostra casa editrice: le sue pubblicazioni sulla formazione e sulla storia locale hanno trovato in CISU un punto di riferimento editoriale, e la grande trilogia Ladispoli – Un lungo viaggio nel tempo – Tremila anni tra storia e immagini rimane il progetto più ambizioso della sua vita di scrittore, presentato nel 2024 al Salone Internazionale del Libro di Torino.
D’Alessio era nato nel 1952 a Gabbiano, frazione di Civitella del Tronto, in Abruzzo. Apparteneva a quella generazione di emigrati che arrivarono a Ladispoli portando con sé la cultura del lavoro e del commercio, e che in quella città nuova misero radici profonde. Laureato in Sociologia, aveva lavorato a lungo come Referente del Servizio Orientamento presso l’Università Cattolica di Roma. Ma il filo rosso della sua vita era un altro: capire e raccontare il luogo in cui aveva scelto di vivere. Consigliere comunale in tre legislature, assessore al Turismo, fu lui a progettare e realizzare le iniziative per il centenario della fondazione di Ladispoli nel 1988. E da lì non si fermò più, fino alla scomparsa il 29 gennaio 2025, a 72 anni.
La scelta della Sala Matrimoni non è casuale: è uno degli spazi più vivi della vita civile di una città, il luogo dove le famiglie si formano e la comunità si riconosce. Affidarlo alla memoria di chi quella comunità l’ha studiata, difesa e narrata è un gesto che ha la sua coerenza.
CISU lo ricorda con affetto.
📚 Le opere di Nardino D’Alessio sono disponibili su [cisu.it]
