
L’Odissea di Nolan e le donne che Omero non ha raccontato
Il 16 luglio Odissea di Christopher Nolan arriva nelle sale italiane. È un evento cinematografico straordinario con Matt Damon nei panni di Ulisse e un cast stellare, il film riporta sul grande schermo uno dei poemi fondativi della civiltà occidentale. L’attesa è enorme, e comprensibile.
Ma c’è un’altra Odissea da leggere, in questi giorni. Una che non parla dell’eroe e del suo viaggio, ma di chi è rimasto ad aspettare — e di tutto ciò che quella lunga attesa ha nascosto.

di coraggio vestita. Donne del mito, viventi, denunciano l’originaria violenza di Michela Sarti, pubblicato da CISU, parte da una domanda scomoda: cosa racconta davvero Omero delle donne? Dee e vergini stuprate, schiave razziate, mogli fedeli nel dolore, madri sacrificate: il mito greco è pieno di figure femminili, eppure le loro parole sono state accolte quasi esclusivamente per il posto centrale che danno agli uomini, agli eroi, agli dei. Penelope, Circe, Calipso, le Sirene — le conosciamo tutte attraverso lo sguardo di Ulisse, filtrate dalla sua storia, dalla sua prospettiva, dal suo ritorno.
Sarti rovescia questo sguardo. Il suo libro attraversa Omero, Esiodo, i tragici greci, i poeti e i mitografi per portare alla luce un filo continuo: quello della violenza dell’uomo-dio che si trasforma in cultura, si normalizza, si trasmette. Una violenza che non resta confinata nel mito ma arriva fino a noi, fino all’oggi, fino alle cronache che ogni settimana riempiono i giornali. Il mito, scrive Sarti, è un intrico di fili solo apparentemente ingarbugliati: se dipanati, indicano una strada di giustizia. In ogni donna si può trovare un’Aracne che insegni a tessere ancora una trama di denuncia.
È un libro che fa un’operazione rara: prende i classici sul serio — con rigore filologico, con rispetto per la complessità del mito — e allo stesso tempo li interroga con gli occhi del presente. Non è un pamphlet, non è nostalgia, non è semplificazione. È un atto di lettura coraggioso, esattamente come il titolo promette.
Mentre nelle sale IMAX Ulisse affronta Polifemo e le Sirene, vale la pena ricordare che quelle stesse storie portano dentro di sé anche un’altra voce, più antica e più silenziosa. di coraggio vestita la fa risuonare.
Michela Sarti, di coraggio vestita. Donne del mito, viventi, denunciano l’originaria violenza
