L’8 e 9 maggio torna a Roma il convegno “Nuove prospettive in Antropologia ed Evoluzione”
L’Istituto Italiano di Paleontologia Umana (IsIPU) organizza l’8 e 9 maggio 2026, presso la Biblioteca Universitaria Alessandrina di Roma, una nuova edizione del ciclo convegnistico Nuove prospettive in Antropologia ed Evoluzione. Il tema di quest’anno è “Origini delle comunità. Riflessioni ed esperienze per una preistoria sociale”.
Il convegno vuole rafforzare il dialogo tra archeologi, esperti di comunicazione scientifica, didattici e operatori culturali, con l’obiettivo di valorizzare le scienze preistoriche in chiave partecipativa e sociale. La prima giornata (venerdì 8) è dedicata a relazioni su tre aree tematiche: la diffusione della scienza e gli archivi digitali, le comunità e i territori preistorici, la didattica tra laboratorio e narrazione. La mattina del sabato 9 prevede invece tavoli paralleli aperti a tutti i partecipanti, con iscrizione obbligatoria.
Nel catalogo CISU, le radici scientifiche di questo dibattito
I temi al centro del convegno non sono estranei alla storia editoriale di CISU. Da trent’anni il nostro catalogo ospita alcuni dei contributi più solidi della ricerca antropologica italiana, firmati da due studiosi che hanno segnato la disciplina: Francesco Mallegni e Mauro Rubini.
Si parte dal 1994, quando Mallegni e Rubini pubblicano insieme il manuale Recupero dei materiali scheletrici umani in archeologia — un testo che ancora oggi compare nelle bibliografie dei corsi universitari di antropologia fisica e archeologia. Nel 2008 è Rubini a curare gli Elementi di paleopatologia. Atlante, strumento sistematico per riconoscere e interpretare le alterazioni patologiche sui reperti ossei. L’anno dopo, nel 2009, Mallegni torna con un progetto più ambizioso: Non omnis moriar. Manuale di antropologia: dar voce ai resti umani del passato, volume collettivo di 478 pagine che raccoglie metodologie e prospettive dell’antropologia biologica applicata all’archeologia. Sempre il professor Mallegni propone, nel 2010 Mutationes. La lunga traccia dell’evoluzione umana, in cui ripercorre il cammino evolutivo della nostra specie in una forma accessibile e adottata in diversi atenei italiani. Chiude il volume del prof. Rubini Vorrei essere una scimmia che esplora l’evoluzione umana e la capacità di adattarsi all’ambiente attraverso un racconto ironico e coinvolgente.
Cinque libri, un filo comune: restituire voce e significato a ciò che i resti umani del passato hanno da raccontare. Esattamente la domanda che il convegno di questa settimana si porta dietro.
Chi volesse approfondire può trovare questi volumi nel [catalogo CISU →].
Informazioni sul convegno 📅 8–9 maggio 2026 📍 Biblioteca Universitaria Alessandrina, Roma